Bonus Donne 2025: Esonero Contributivo per l’Assunzione di Lavoratrici Svantaggiate
Con il decreto-legge “Coesione”, è stato introdotto il Bonus Donne 2025, un’importante misura di incentivo all’occupazione femminile rivolta ai datori di lavoro privati. Il provvedimento prevede l’esonero totale (100%) dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 650 euro mensili per lavoratrice, per 24 mesi, con esclusione dei premi e contributi INAIL.
Chi può accedere al Bonus
- Tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori (incluso il settore agricolo).
- Esclusa la Pubblica Amministrazione.
- Il beneficio non si applica ai rapporti di lavoro domestico, apprendistato, intermittente o occasionale.
Condizioni per ottenere l’esonero
- Assunzione a tempo indeterminato effettuata entro il 31 dicembre 2025.
- La lavoratrice deve rientrare in una delle seguenti categorie:
- Priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi;
- Disoccupata da almeno 6 mesi e residente nelle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno;
- Impiegata in settori con elevata disparità occupazionale di genere, individuati annualmente con decreto ministeriale.
Incremento occupazionale
L’assunzione deve determinare un incremento netto dell’occupazione aziendale, calcolato rispetto alla media dei lavoratori nei 12 mesi precedenti.
Durata e limiti dell’esonero
- Il beneficio è riconosciuto per un periodo di 24 mesi.
- In caso di part-time, il limite mensile di 650 euro è ridotto proporzionalmente.
- Le agevolazioni si applicano anche in caso di contratti a tempo indeterminato in somministrazione.
Gestione e applicazione
Le modalità operative e contabili sono definite dalla Circolare INPS n. 91/2025, in coerenza con i programmi nazionali finanziati dai fondi UE 2021-2027.
Fonte: Circolare INPS 12 maggio 2025, n. 91 | Decreto-legge Coesione
Per approfondimenti, consulta le istruzioni ufficiali pubblicate da INPS e Ministero del Lavor




















