Maggio 2025

BONUS DONNE 2025

Bonus Donne 2025: Esonero Contributivo per l’Assunzione di Lavoratrici Svantaggiate Con il decreto-legge “Coesione”, è stato introdotto il Bonus Donne 2025, un’importante misura di incentivo all’occupazione femminile rivolta ai datori di lavoro privati. Il provvedimento prevede l’esonero totale (100%) dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 650 euro mensili per lavoratrice, per 24 mesi, con esclusione dei premi e contributi INAIL. Chi può accedere al Bonus Condizioni per ottenere l’esonero Incremento occupazionale L’assunzione deve determinare un incremento netto dell’occupazione aziendale, calcolato rispetto alla media dei lavoratori nei 12 mesi precedenti. Durata e limiti dell’esonero Gestione e applicazione Le modalità operative e contabili sono definite dalla Circolare INPS n. 91/2025, in coerenza con i programmi nazionali finanziati dai fondi UE 2021-2027. Fonte: Circolare INPS 12 maggio 2025, n. 91 | Decreto-legge CoesionePer approfondimenti, consulta le istruzioni ufficiali pubblicate da INPS e Ministero del Lavor

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LA CATTIVA GESTIONE DELL’AMMINISTRATORE CONDOMINIALE

Cos’è la mala gestio condominiale? La mala gestio è la cattiva gestione dell’amministrazione condominiale da parte dell’amministratore. Si verifica quando l’amministratore opera in modo negligente, poco trasparente o addirittura scorretto, provocando danni economici al condominio e compromettendo il buon funzionamento della vita condominiale. Quali sono i doveri dell’amministratore di condominio? L’amministratore ha precisi obblighi legali, tra cui: Quando si può parlare di mala gestio? Si parla di mala gestio quando l’amministratore: Compie atti contrari alla legge o al mandato: È inadempiente o negligente: Questi comportamenti possono causare danni economici al condominio, che ricadono su tutti i condòmini. Che responsabilità ha l’amministratore? L’amministratore può essere ritenuto responsabile civilmente e penalmente: Responsabilità civile Responsabilità penale Si configura quando commette reati, come: Cosa possono fare i condòmini? Di fronte a irregolarità, i condòmini possono agire in diversi modi: – Richiedere la revoca dell’amministratore La Legge n. 220/2012 prevede la possibilità di revocare l’incarico in presenza di gravi irregolarità, anche su richiesta di un singolo condòmino al giudice. -Avviare un’azione legale per risarcimento danni Se il condominio ha subito danni economici a causa della mala gestio, è possibile agire in giudizio. È però fondamentale raccogliere prove concrete, come: -Denunciare penalmente l’amministratore Nei casi più gravi, come appropriazioni indebite, si può procedere penalmente. Conclusione L’amministratore ha il compito di tutelare il condominio con professionalità, trasparenza e diligenza. Quando ciò non avviene, è importante sapere che i condòmini hanno strumenti legali per difendersi e ottenere giustizia. Una corretta amministrazione è infatti essenziale per il buon vivere comune e la salvaguardia del patrimonio immobiliare.

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