Con il messaggio n. 2519 del 1° settembre 2025, l’INPS ha fornito tutte le istruzioni operative per l’accesso e la gestione del Fondo Alimentare 2025 – Carta Dedicata a te, lo strumento con cui il Governo sostiene le famiglie in difficoltà nell’acquisto di generi alimentari di prima necessità.
Chi sono i beneficiari
La misura, come già negli anni precedenti, è destinata ai nuclei familiari residenti in Italia che rispettano alcuni requisiti.
Non è prevista la presentazione di una domanda: i beneficiari vengono individuati direttamente dall’INPS e dai Comuni in base agli elenchi già disponibili.
Per accedere alla carta è necessario che:
- tutti i componenti della famiglia risultino iscritti all’Anagrafe comunale della popolazione residente;
- il nucleo familiare possieda un ISEE ordinario in corso di validità, con valore non superiore a 15.000 euro annui.
La data di riferimento per la verifica dei requisiti è il 12 agosto 2025, giorno di pubblicazione del Decreto Interministeriale in Gazzetta Ufficiale.
Chi resta escluso
Il contributo non è riconosciuto ai nuclei che già percepiscono altre misure di sostegno economico, come l’Assegno di inclusione, il Reddito di cittadinanza, la Carta acquisti o qualsiasi altro sussidio erogato a livello nazionale, regionale o comunale.
Sono esclusi anche i nuclei in cui almeno un componente percepisca ammortizzatori sociali quali NASpI, DIS-COLL, indennità di mobilità, cassa integrazione o analoghe forme di integrazione salariale e sostegno alla disoccupazione.
Cosa si può acquistare
Il contributo, pari a 500 euro, potrà essere utilizzato esclusivamente per comprare beni alimentari di prima necessità, elencati nell’allegato al decreto attuativo.
Rientrano tra i prodotti ammessi:
- carne, pesce fresco, tonno e carne in scatola;
- latte e derivati, uova, oli, pane, prodotti da forno, pasta, riso e cereali;
- ortaggi, legumi, frutta, miele, zucchero, cacao, cioccolato, caffè e tè;
- alimenti per bambini e prodotti certificati DOP e IGP.
Sono invece escluse le bevande alcoliche.
Gli acquisti potranno essere effettuati in tutti i negozi che vendono generi alimentari, mentre gli esercizi che avranno sottoscritto un’apposita convenzione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) garantiranno anche sconti aggiuntivi ai titolari della carta.
Modalità di utilizzo e scadenze
Le carte sono nominative e vengono rese operative a partire da settembre 2025, con l’accredito del contributo. I beneficiari dovranno recarsi agli uffici postali per il ritiro, seguendo un calendario di scaglionamento predisposto.
Attenzione però alle scadenze:
- il primo utilizzo dovrà avvenire entro il 16 dicembre 2025, pena la decadenza del beneficio;
- la spesa dovrà essere completata entro il 28 febbraio 2026.
Conferme e nuove emissioni
Per chi ha già beneficiato della misura negli anni passati, nulla cambia: la carta in loro possesso sarà automaticamente ricaricata con l’importo previsto.
Soltanto i nuovi beneficiari o coloro che hanno smarrito la tessera dovranno recarsi in posta per ritirarne una nuova.




















