INPS: AL VIA LE DOMANDE PER IL NUOVO BONUS MAMME 2026 (Fino a 720 Euro)

A partire da martedì 20 ottobre 2026, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha aperto la piattaforma online per l’invio delle istanze relative al Nuovo Bonus Mamme 2026. Questo sostegno economico al reddito è destinato alle lavoratrici madri, sia dipendenti del settore pubblico e privato, sia autonome e libere professioniste.

Importo e durata dell’agevolazione

Il contributo, introdotto con la Legge di Bilancio 2026 e regolamentato ufficialmente dalla Circolare INPS n. 106 del 16 ottobre 2026, prevede:

  • Importo mensile: Un contributo pari a 60 euro per ogni mese di attività lavorativa svolta durante il 2026.
  • Tetto massimo: Un importo totale erogabile fino a 720 euro annui (pari a 12 mensilità).

Come presentare la domanda e dove rivolgersi

La domanda può essere inoltrata in autonomia oppure tramite gli intermediari abilitati sul territorio.

1. Procedura online sul sito INPS

Chi sceglie di procedere in autonomia può accedere al sito dell’INPS (www.inps.it), seguire il percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità”, entrare nella sezione dei servizi dedicati ai genitori e selezionare la voce “Nuovo Bonus mamme 2026”.

Per accedere al portale occorre una delle seguenti identità digitali:

  • SPID (di livello almeno 2);
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica, livello 3);
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • eIDAS (per gli accessi transfrontalieri).

2. Assistenza tramite CAF, Patronati e Contact Center

Chi preferisce non compilare la pratica da sola può richiedere supporto e assistenza gratuita rivolgendosi ai canali dedicati:

  • CAF (Centri di Assistenza Fiscale) e Patronati: Le lavoratrici possono recarsi presso gli uffici del proprio CAF o Patronato di fiducia, i cui operatori si occuperanno della verifica dei requisiti, della compilazione e dell’invio telematico della richiesta all’INPS.
  • Contact Center Multicanale INPS:
    • 803 164 (gratuito da rete fissa);
    • 06 164164 (da rete mobile, a pagamento secondo la propria tariffa telefonica).

Scadenze, pagamenti e gestione delle pratiche

Calendario scadenze

  • Scadenza ordinaria: La richiesta va inoltrata entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
  • Termine per chi matura i requisiti a fine anno: Le lavoratrici che maturano i requisiti nel mese di dicembre 2026 avranno tempo fino al 31 gennaio 2027.

Modalità ed erogazione del pagamento

  • Ordine cronologico: Le domande ricevute vengono esaminate in ordine di arrivo.
  • Tempistiche: Per le domande inviate nei tempi ordinari, il bonus verrà liquidato direttamente dall’INPS in un’unica soluzione a dicembre 2026. Per le domande pervenute successivamente, i pagamenti prenderanno il via da gennaio 2027.

Consultazione, riesame e allegati

Accedendo al servizio online (o tramite l’operatore CAF/Patronato che ha curato la pratica) è possibile in qualsiasi momento:

  • Scaricare la ricevuta di presentazione e la modulistica/allegati associati;
  • Verificare lo stato di lavorazione ed esito della domanda;
  • Modificare o aggiornare la modalità di accredito e le coordinate bancarie (IBAN).

In caso di mancato accoglimento o di approvazione parziale, è possibile presentare una richiesta di riesame per via telematica, allegando la documentazione integrativa richiesta. Tutte le istruzioni operative di dettaglio e gli eventuali allegati tecnici sono forniti nel Messaggio INPS n. 3343 del 20 ottobre 2026.

📁 Documentazione utile per i lettori: Per consultare il testo integrale della disciplina, è possibile scaricare e leggere direttamente laCircolare INPS n. 106 del 16/10/2026dal portale ufficiale dell’Istituto.

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